ottobre, 2026
Orario
16 (Venerdì) 13:30 - 17 (Sabato) 13:30
Luogo
Aula Nievo - presso Palazzo del Bo'
Via VIII Febbraio, 2, 35122 Padova PD
Dettagli dell'evento
Le Spondiloartriti (SpA) rappresentano un gruppo eterogeneo di malattie reumatologiche infiammatorie croniche che possono manifestarsi lungo l’intero arco della vita, dall’età pediatrica fino all’età adulta e avanzata. Caratterizzate da un
Dettagli dell'evento
Le Spondiloartriti (SpA) rappresentano un gruppo eterogeneo di malattie reumatologiche infiammatorie croniche che possono manifestarsi lungo l’intero arco della vita, dall’età pediatrica fino all’età adulta e avanzata. Caratterizzate da un coinvolgimento sia delle articolazioni assiali e periferiche, delle entesi e dei tessuti periarticolari, le SpA possono associarsi a manifestazioni extra-articolari che interessano la cute, l’intestino e l’occhio, configurando quadri clinici complessi e spesso multidimensionali.
Oltre all’eterogeneità clinica, le SpA pongono sfide specifiche nei diversi momenti della vita del paziente. La malattia può infatti interferire con fasi biologicamente e clinicamente cruciali, quali la fertilità, la gravidanza, la crescita e lo sviluppo in età pediatrica, la transizione verso l’età adulta e la gestione della patologia nel paziente adulto e anziano. In ciascuna di queste fasi, l’interazione tra infiammazione cronica, sviluppo biologico, scelte terapeutiche e bisogni individuali richiede un approccio mirato e personalizzato.
La fertilità, sia maschile che femminile, può essere influenzata dall’attività di malattia e dalle terapie utilizzate, rendendo necessario un counselling precoce e strutturato. La gravidanza rappresenta un ulteriore momento critico, durante il quale l’andamento della malattia può modificarsi e le decisioni terapeutiche devono garantire un adeguato controllo dell’infiammazione, bilanciando al contempo la sicurezza materno-fetale. In questo contesto, il riconoscimento dei fattori prognostici e l’utilizzo appropriato delle evidenze disponibili risultano fondamentali per ottimizzare gli outcome clinici.
In età pediatrica, le SpA presentano caratteristiche cliniche e patogenetiche peculiari, spesso differenti rispetto alle forme dell’adulto. I fenotipi pediatrici, le difficoltà diagnostiche e l’impatto della malattia sulla crescita e sullo sviluppo rendono indispensabile un inquadramento specialistico precoce. Particolarmente delicata è inoltre la fase di transizione dall’età pediatrica all’età adulta, frequentemente associata a discontinuità assistenziale e a un potenziale peggioramento degli esiti clinici, se non adeguatamente strutturata e condivisa tra reumatologi pediatrici e dell’adulto.
L’età adulta rappresenta infine una fase di ulteriore complessità, caratterizzata da una maggiore eterogeneità clinica, dalla presenza di comorbidità e dalla necessità di integrare il controllo dell’attività di malattia con la gestione del dolore, della qualità di vita, dell’attività lavorativa e dell’invecchiamento. In questo scenario, la medicina di precisione, l’impiego di
strategie terapeutiche personalizzate e l’utilizzo di strumenti di imaging avanzato assumono un ruolo sempre più centrale nel guidare le decisioni cliniche.
L’era delle terapie biologiche e delle small molecules ha profondamente modificato la storia naturale delle SpA, offrendo opportunità terapeutiche sempre più mirate grazie all’introduzione di farmaci innovativi quali gli anti-TNF, gli inibitori delle Il 6, IL-17-A, IL-17-A/F e IL-23, i JAK-inibitori, gli inibitori della PDE4 e altri target emergenti, accanto ai DMARDs tradizionali. Tuttavia, la gestione del paziente con SpA non può essere limitata alla sola terapia farmacologica, ma deve necessariamente includere una valutazione globale della persona, considerando aspetti psicosociali, funzionali e di qualità di vita.
Questo convegno nasce con l’obiettivo di offrire una visione longitudinale delle Spondiloartriti, analizzando la malattia lungo l’intero corso della vita, dalla gestazione all’età adulta, con particolare attenzione ai momenti di maggiore vulnerabilità clinica e decisionale. Attraverso un approccio multidisciplinare e integrato, l’evento intende fornire ai partecipanti una panoramica aggiornata delle più recenti evidenze scientifiche, degli strumenti diagnostici e delle strategie terapeutiche disponibili, promuovendo una gestione continua, personalizzata e centrata sul paziente.
L’incontro rappresenta quindi un’importante occasione di formazione e confronto per specialisti e operatori sanitari coinvolti nella cura delle SpA, favorendo una visione globale e dinamica della malattia e contribuendo al miglioramento degli outcome clinici e della qualità di vita dei pazienti lungo tutto il loro percorso di cura.
Il corso è gratuito con registrazione obbligatoria attraverso la piattaforma FAD_DIMED
https://www.rad.unipd.it/FAD_DIMED/login/login.php
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