ottobre, 2026
01ott07:0030set(set 30)23:00FOCUS ON: DIABETE MELLITO E MONITORAGGIO CONTINUO DEL GLUCOSIO
Registrati ora!
Partecipa all'evento
Iscriviti all'evento cliccando sul pulsante
Richiesta di iscrizione
ApertoPosti ancora disponibili
Orario
Ottobre 1 (Giovedì) 07:00 - Settembre 30 (Giovedì) 23:00
Dettagli dell'evento
Il diabete mellito rappresenta una delle principali patologie croniche a elevato impatto epidemiologico, clinico ed economico a livello globale. In Italia, la prevalenza della malattia è in costante aumento e
Dettagli dell'evento
Il diabete mellito rappresenta una delle principali patologie croniche a elevato impatto epidemiologico, clinico ed economico a livello globale. In Italia, la prevalenza della malattia è in costante aumento e si associa a un significativo rischio di complicanze microvascolari e
macrovascolari, con conseguente riduzione della qualità di vita e aumento dei costi sanitari. In tale contesto, il miglioramento del controllo glicemico rappresenta un obiettivo primario nella gestione del paziente diabetico.
Negli ultimi anni, l’evoluzione tecnologica ha profondamente modificato l’approccio al monitoraggio della glicemia, passando dal tradizionale autocontrollo capillare (SMBG) al monitoraggio continuo del glucosio (Continuous Glucose Monitoring, CGM). Questa metodica consente la rilevazione in tempo reale dei livelli glicemici interstiziali, fornendo informazioni dinamiche sull’andamento della glicemia, comprese le variazioni notturne e le escursioni post-prandiali.
L’impiego del CGM permette di superare i limiti del monitoraggio puntuale, offrendo parametri innovativi quali il tempo nell’intervallo target (Time in Range, TIR), la variabilità glicemica e la frequenza degli episodi ipo- e iperglicemici. L’utilizzo di questi indicatori si è dimostrato strettamente correlato al rischio di complicanze e alla qualità del controllo metabolico, contribuendo a una gestione più personalizzata e proattiva del paziente.
Le evidenze scientifiche mostrano come il CGM sia associato a un miglioramento significativo del controllo glicemico, non solo nei pazienti con diabete di tipo 1 e nei pazienti con diabete di tipo 2 in terapia insulinica intensiva, con riduzione dell’HbA1c e degli episodi di ipoglicemia, ma anche nei pazienti in solo trattamento basale o terapia orale in determinate situazioni.
In questo scenario, il farmacista territoriale e ospedaliero assume un ruolo strategico. La crescente diffusione dei dispositivi
CGM richiede infatti competenze specifiche per:
• supportare il paziente nell’uso corretto
dei dispositivi,
• contribuire all’educazione terapeutica,
• favorire l’aderenza al trattamento,
• collaborare con il team multidisciplinare
nella gestione del percorso assistenziale.
Il farmacista rappresenta inoltre un punto di riferimento accessibile per il monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva e per l’identificazione precoce di eventuali criticità legate all’utilizzo dei dispositivi, inclusi aspetti tecnici, interpretativi, di sicurezza e di gestione quotidiana. Nonostante i benefici documentati, persistono alcune criticità, quali la variabilità nell’accesso ai dispositivi, la necessità di
formazione del personale sanitario e dei pazienti, nonché la corretta interpretazione dei dati generati dal CGM. Tali aspetti rendono fondamentale un aggiornamento continuo delle competenze professionali.
Alla luce di queste considerazioni, il presente corso ECM si propone di fornire ai farmacisti conoscenze aggiornate e strumenti pratici per l’utilizzo e l’interpretazione dei sistemi di monitoraggio continuo del glucosio, con l’obiettivo di migliorare la presa in carico del paziente
diabetico, ottimizzare gli esiti clinici e contribuire alla sostenibilità del sistema sanitario.
Scarica il Depliant
scarica il programmaCrediti ECM
6


